Lista dei Gruppi di Studio | Immunodeficienze | Accesso
Immunodeficienze
Coordinatori
- Francesco Marcucci
- Roberto Paganelli
Iscritti al Gruppo
- Giovanna Carboni
- Filippo Iebba
- Giacomo Lucivero
- Giuseppe Luzi
- Felice Rivellese
- Luigi Giuseppe Seccia
- Paola Triggianese
- Maria Costanza Turi
Obiettivi
Il Gruppo di studio sulle Immunodeficienze si propone di offrire un forum di discussione per i Soci sulle principali malattie da Immunodeficienza primitiva che si manifestano nell'adulto, in primo luogo l'immunodeficienza comune variabile (ICV) che vede gli immunologi clinici impegnati in prima fila anche dal punto di vista assistenziale, e tutte le altre condizioni nelle quali il miglioramento delle conoscenze e i nuovi trattamenti (inclusi TMO e terapia genica) consentono ad un numero crescente di pazienti di raggiungere la terza e quarta decade. Questo punto va affrontato insieme ai Colleghi specialisti Pediatri per discutere insieme un percorso conoscitivo ed assistenziale mirato al benessere del paziente ed alla prevenzione delle complicanze. Nel gruppo costitutivo sono proprio a tale scopo inclusi Pediatri immunologi esperti delle iDP che si manifestano nell'età neonatale ed infantile.
Il secondo obiettivo del GdS è divulgativo, informando i Soci ed i cultori della materia, e se possibile i Colleghi della Medicina generale e delle altre specialità mediche, delle problematiche attuali in tema di diagnosi, genotipizzazione, terapie e storia naturale delle IDP codificate e di quelle non convenzionali emergenti. Le modalità saranno attuate sia preparando un Update annuale, che con l'elaborazione di linee-guida per la gestione dei pazienti adulti, similmente a quanto è stato fatto nel recente passato per le linee-guida sulla ICV alla cui stesura si è dedicato una apposita commissione SIAIC presieduta dal Prof. F. Aiuti.
Infine il GdS si propone di essere un punto di raccordo per iniziative di studi che siano proposte dai membri aderenti, riguardanti particolari aspetti epidemiologici, clinici, patogenetici e terapeutici che possano coinvolgere i partecipanti attraverso la condivisione di esperienze.